dotProject: project management a portata di azienda Gennaio 15, 2008
Posted by kaosktrl in Software Libero, project management.add a comment
Avevo già menzionato dotProject quando avevo catalogato alcune applicazioni web per rivolte alle aziende.
dotProject in passato era rilasciato in BSD dalla versione 2.x in poi è stato rilasciato con licenza GPL v2, occupa appena 4MB compresso in file zip.
L’installazione su Xampp è semplice: basta copiare la cartella estratta dentro la cartella Xampp e inserire le seguenti righe nel file http-xampp.conf che si trova nella cartella /apache/conf/extra:
Alias /dotproject “C:/xampp/dotproject/”
<Directory “C:/xampp/dotproject”>
AllowOverride AuthConfig
Order allow,deny
Allow from all
</Directory>
dove la directory estratta si deve chiamare dotproject.
Puntate con il vostro browser all’url:
http://localhost/dotproject
e verrete rediretti alla pagina di installazione.
Nella pagina vengono fatti vari controlli: se avete i requisiti minimi (PHP>=4.1) , supporto GD per i diagrammi di Gantt, i connettori ai vari database, alcuni settaggi PHP e permessi di scrittura nelle varie cartelle.
Superati i vari controlli premete sul pulsante “Start installation” e potrete passare alla pagina dove dovete inserire le solite informazioni di connessione all’host e al database (attenzione si suggerisce di usare MySQL). Io ho creato il database prima con PhpMyAdmin e dopo ho inserito i soliti dati per l’accesso e premuto sul pulsante in basso a destra che installa il database e scrive il file di configurazione.
Se non ci sono errori potrete loggarvi come amministratore (vi viene dato un login di default) e potete accedere alla pagina relativa alla configurazione di sistema. Come potete vedere il tutto è in inglese, dal sito stesso potete scaricare la localizzazione in italiano (io ho scaricato quella con ultima data). Estraete il file zip e all’interno trovate una cartella di nome “it” che va copiata nella cartella “locales” di dotProject.
Quindi nella schermata di configurazione mettete “it” e anche nelle preferenze dell’utente in generale che trovate nel pannello di amministrazione di sistema, una volta cambiato pero’ riloggatevi; potete anche cambiare la lingua dalle preferenze personali per ogni utente (casomai nel vostro progetto ci sono persone che conoscono una lingua diversa). dotProject dispone anche del pannello per le traduzioni in modo da modificare voce per voce l’esatta traduzione (l’ho usato in quanto le lettere accentate non erano riconosciute) oltre che aggiungere campi non assegnati.
Dovete quindi creare una nuova società scegliendo i responsabili tra Cliente, Venditore, Fornitore, Consulente, Ente, Interno e Non Applicabile.
Poi vi resta da creare un progetto, stabilendo il responsabile, la società e la tempistica. Ogni progetto si puo’ trovare in diversi stati: Non Definito, Proposto, In pianificazione, In Corso, Sospeso, Completo, Modello, Archiviato. Nella linguetta Gantt potete vedere la tempistica del progetto.
Una volta creato il progetto potete selezionarlo e creare le Attività (Task) associate assegnando il responsabile, la durata, la percentuale di progresso, il budget, le risorse umane coinvolte e le relazioni con altri task. Potete vedere il diagramma di Gantt associato ai task e inoltre creare eventi e aggiungere file relativi ai vari task.
Avete poi a disposizione un calendario per vedere gli eventi e l’inizio e la fine dei task, potete gestire i contatti importando ed esportando file vcard ed anche un forum per discutere di eventuali argomenti.
Non mi resta che augurarvi buona progettazione!
LimeSurvey: fare sondaggi on line Gennaio 12, 2008
Posted by kaosktrl in Software Libero, sondaggi.add a comment
LimeSurvey è una applicazione pensata per realizzare sondaggi, multilingua (30 lingue tra cui l’italiano), scritta in PHP e con supporto di MySQL o MS SQL. Avevo già provato IPM ma mi non mi aveva dato molta soddisfazione.
L’installazione su Xampp è semplice: ho scaricato la versione 1.53 stable plus, decompresso la cartella in Xampp e aggiunto le seguenti righe nel file httpd-xampp.conf che si trova nella directory /apache/conf/extra dentro Xampp:
Alias /limesurvey “C:/xampp/limesurvey/”
<Directory “C:/xampp/limesurvey”>
AllowOverride AuthConfig
Order allow,deny
Allow from all
</Directory>
dove si suppone che la cartella estratta in Xampp si chiama limesurvey.
Piccola nota: dentro la cartella limesurvey si trova il file config.php con le impostazioni di default per la connessione al database controllatele prima di continuare (io ho aggiunto la password per l’utente di root per poter creare il database e cambiato la variabile root_url sostituendo stable_plus in limesurvey).
Ora puntate con il vostro browser all’url:
http://localhost/limesurvey/admin/install/index.php
Vi viene detto che il database di default è oursurvey (default in config.php), premete il pulsante che vi compare per crearlo e, se la creazione va a buon fine, popolatelo premendo il pulsante successivo.
Vi ritrovete alla pagina di login, dove inserendo come username “admin” e password “password” e la vostra lingua (italiano) sarete rediretti alla pagina di amministrazione. In questa pagina avete una barra dove potete creare gli utenti e i gruppi, gestire il database, gestire i template (non mi sembra eccezionale) e creare (a destra) dei sondaggi (in italiano “indagine”); c’è anche una piccola guida in linea che potete attivare cliccando su “?”.
Quando create un utente avete la possibilità di gestire i privilegi tra cui la possibilità di creare una nuova indagine, gestire gli utenti e creare template. Dal menu gruppo potete poi aggiungere l’utente creato in precedenza.
Se decidete di creare una indagine, potete scegliere diversi particolari, oltre al titolo e alla descrizione avrete la possibilità di indicare se avere una pagina per ogni domanda o tutte le domande in una pagina, dare risposte anonime o meno, indicare i testi delle email di invito, sollecito e registrazione all’indagine, la lingua e la scadenza.
Lasciando le impostazioni di default dell’indagine vi compare una nuova barra relativa ovviamente all’indagine segnalandovi di aggiungere i gruppi e gli utenti appartenenti oltre che le domande.
Con la barra potete aggiungere gli utenti e i gruppi coinvolti, vedere il test in anteprima, stampare il questionario in un formato stampabile, modificare i parametri dell’indagine, esportare in formato csv, definire le regole di valutazione e aggiungere i gruppi di cui fanno parte le varie domande (si aggiunge una terza barra).
Aggiungendo un gruppo potete aggiungere le domande che, aldilà della domanda in se, potete specificare il tipo (e ne esistono tanti) oppure potete importare la domanda da un file csv.
Solo quando avete aggiunto almeno una domanda potete attivare l’indagine, purtroppo non tutto è tradotto in italiano ma la comprensione è semplice.
Per quanto riguarda le statistiche LimeSurvey ha bisogno di JpGraph rilasciato in doppia licenza (QPL per scopi non commerciali altrimenti con propria licenza). Nel file config.php di LimeSurvey ci sono le impostazioni di JpGraph, in cui vi è scritto che è stato testato con la versione 1.13 anche se allo stato attuale siamo alla 2.3. Scaricando questa versione, copiate la cartella src ivi contenuta dentro la cartella di LimeSurvey e potrete vedere i grafici delle risposte.
Non ho provato interamente LimeSurvey anche perchè viene richiesto un server smtp interno che LimeSurvey fornisce (phpMailer) o esterno da configurare sempre dal config.php ma non ho voglia di farlo.
Nota: esiste anche il supporto a LDAP.
Buon sondaggio!
Spip: un CMS non tanto conosciuto Gennaio 7, 2008
Posted by kaosktrl in CMS, Software Libero.1 comment so far
Fino ad ora si è parlato di CMS come Mambo, Joomla! o ancora WordPress, ne esistono tanti.
SPIP, è uno di quei pochi conosciuti, forse non in Italia poichè è stato adottato dal periodico “Le Monde diplomatique” (oltre che da vari siti italiani), e come i precedenti è realizzato in PHP e MySQL e rilasciato con licenza GPL.
L’installazione è semplice: scaricate SPI, ultima versione 1.9.2c, cliccando sullo scatolo che vedete nella pagina download, estraete la directory spip e copiatela nella directory di Xampp e inserite le seguenti righe nel file http-xampp.conf che si trova nella directory /apache/conf/extra di Xampp:
Alias /spip “C:/xampp/spip/”
<Directory “C:/xampp/spip”>
AllowOverride AuthConfig
Order allow,deny
Allow from all
</Directory>
dove si suppone che la directory in cui avete estratto spip si chiama spip.
Avviato Apache e MySQL puntate il vostro browser all’url:
http://localhost/spip/ecrire/
e vi saluterà lo scoiattolo (mascotte) di SPIP chiedendovi di scegliere la lingua (c’è una bella lista tra cui “Italiano” e “Italiana”, mi piacerebbe capire la differenza), cmq scelgo Italiano e clicco sul pulsante Avanti;
Ora vi viene chiesto il nome dell’host (lasciate localhost) e utente e password per l’accesso a MySQL perchè al passo successivo vi viene data la possibilità di creare il database senza che lo create prima con PhpMyAdmin (quindi scelgo di creare il database spip);
Al passaggio successivo vi vengono chieste le informazioni personali: utente e email, login e password e semplicemente avete finito l’installazione (mai cosi breve).
Ora potete accedere all’area riservata scegliendo la lingua e inserendo il vostro login e password; all’inizio potrebbe spaventare l’insieme di pulsanti che vi comparirà , avete in sostanza 2 barre superiori e una laterale; in quella superiore più in alto potete configurare il sito (forum, autori, configurazioni varie) e in quella inferiore navigare attraverso la struttura del sito, fare ricerche, creare articoli o rubriche, vedere l’agenda (tra cui sincronizzare i dati con le informazioni del sito se si dispone di un programma compatibile con iCal) e modificare le preferenze personali di visualizzazione (colori e lingua). La barra laterale è contestuale a quello che state facendo.
La prima cosa che vi suggerisco di fare è provare la costruzione di una rubrica (dando un titolo generale) e potete già inserire un logo sul menu a sinistra (cliccando sul triangolino a lato) e creare sottorubriche, articoli, brevi descrizioni e inserire un link ad un sito (completo di descrizione e RSS).
Oltre ad inserire un articolo (la barra di editing è povera ma la sintassi interna che potete usare è ricca) potete decidere lo stato a scelta tra:
- in corso di redazione;
- proposto per una valutazione;
- pubblicato on line;
- nel cestino;
- rifiutato.
Solo quando l’articolo è nello stato “pubblicato on line” potete vederlo sul sito cliccando su “Visualizza Sito” (pulsante in alto a destra della barra più in alto).
SPIP permette inoltre di monitorare le visite e dispone anche di un RSS.
Buona redazione!
Gallery: gestire le vostre raccolte di foto Gennaio 1, 2008
Posted by kaosktrl in Software Libero, foto.2 comments
Girovagando in rete ho trovato questa applicazione, Gallery, che, come da titolo, permette di gestire le raccolte di foto. Gallery è rilasciato con licenza GPL v2 ed è realizzato in PHP. La sua ultima versione, la 2.2.4, che migliora la sicurezza, permette inoltre di installare Gallery su diversi database: MySQL, PostgresSQL, Oracle, IBM DB2, Microsoft SQL Server.
Esso ha inoltre la particolarità di essere inglobato in: Nuke 5.0+, NSN-nuke, Post-nuke, Geek log, phpBB2 (non ho provato su PHPbb3), Mambo (e non sarebbe male anche su Joomla).
Procediamo al solito con l’installazione su Xampp
, scarichiamo il pacchetto (appena 10MB) ed estraiamolo nella cartella di Xampp, inoltre aggiungiamo le seguenti righe al file http-xampp.conf che si trova nella cartella /apache/conf/extra:
Alias /gallery2 “C:/xampp/gallery2/”
<Directory “C:/xampp/gallery2″>
AllowOverride AuthConfig
Order allow,deny
Allow from all
</Directory>
Dove si suppone che la cartella estratta si chiama gallery2.
Ora avviamo Xampp e puntiamo con il nostro browser all’url:
http://localhost/gallery2
Vi accoglierà l’installer di Gallery (semplice ma carino esteticamente) che si dilunga in 11 passi:
- scegliamo per primo la lingua dell’installazione (tra cui compare l’italiano)
- ci viene chiesto di creare un file di login in cui inserire una serie di caratteri alfanumerici da mettere nella directory di Gallery oppure di scaricare il file già pronto (procedura insolita rispetto alle altre applicazioni installate)
- avviene un controllo di sistema sulla versione di PHP e qualche altra configurazione
- scegliere tra installazione standard o installazione su siti multipli (noi scegliamo la prima)
- Gallery ha poi bisogno di una cartella che verrà usata per contenere le vostre foto, vi viene suggerito di aggiungere un suffisso al nome della cartella per questioni di sicurezza la nostra cartella sarà quindi g2data2
- Alla fase successiva vi vengono chieste le informazioni per collegarsi al database (tipo, nome dell’host, nome del database e l’utente per l’accesso). Vi viene detto esplicitamente che l’installer non creerà il database e dovete farlo voi, andiamo percio’ in PhpMyAdmin, puntando su http://localhost/phpmyadmin con il browser, creiamo il database gallery2
- Procediamo oltre e inseriamo i dati relativi all’amministratore: nome utente e password, email
- Verrà poi creato automaticamente il file di configurazione config.php nel quale saranno salvate tutte le informazioni fino ad ora inserite
- Verrà installato il Core di Gallery
- Si potranno scegliere vari plugin per gestire importazioni/esportazioni, set di strumenti grafici e modi di visualizzazione, li attiviamo tutti anche se alcuni hanno bisogno della configurazione (ma al momento non ci interessa)
- Ci viene chiesto di vedere la guida relativa alla sicurezza (pero’ eh, non si nota che la sicurezza preme)
- Installazione completata!
Andate alla vostra gallery e loggatevi (l’interfaccia è in inglese), aggiungete un album dal menu a sinistra (voce Add album), dandogli un nome (capodanno2007) , dopo potrete specificare alcune proprietà dell’album (ordine, anteprime e dimensioni delle immagini, valutazioni) e inoltre anche un tema con le varie impostazioni (immagini per riga/colonna, ecc).
Aggiungete ora una foto (voce Add items), indicando il path e una descrizione, potete in un secondo momento gestire i permessi sia per i singoli utenti che per i gruppi.
Potete inoltre spostare gli album, cancellarli e avere una semplice ma carina presentazione delle vostre foto con un ritardo di presentazione tra le foto che potete scegliere (di default 15 secondi)
Ora potete pubblicare tutte le vostre foto di Capodanno! Ancora tanti auguri e buon divertimento!
Note:
-Esistono 4 versioni di Gallery: Minimal, Typical, Full, Developer; la differenza sta nei temi, moduli e altri tool, tra l’altro potete scaricare i temi fatti dagli utenti
-Ho installato la versione Typical ma non riesco a selezionare uno degli 8 temi a disposizione (controllero’)