Feed, social networks e microblogging

In principio c’era l’RSS per trasmettere notizie in tempo reale. Il concetto di feed si è evoluto con l’RSS 2.0 (usato secondo l’80% dei casi secondo Syndic8) e l’Atom fortemente voluto da Google.

Ora con la comparsa dei social networks come Twitter, Facebook o Linkedin viene ovviamente il bisogno di promuovere il vostro sito web attraverso questi canali in modo che le notizie si spargano tra le comunità e la gente ne parla.

I social network rendono pubbliche le loro API con cui interagire per sviluppare dei veri e propri client… che pero’ vanno sviluppati. Di conseguenza perchè non ritornare al nostro caro RSS che è stato il primo (forse dopo la newsletter) a diffondere i nostri contenuti ?

Magari avete già l’RSS inserito in Feedburner per aumentare la compatibilità con i diversi browser o semplicemente per monitorare le statitistiche. Molto probabilmente sapete che Feedburner permette di linkare su Twitter ma potete sfruttare servizi come twitterfeed.com che permette di propagare i vostri  RSS su Twitter, Facebook, Laconica, Ping.fm, Hellotxt. Per linkedin potete sfruttare Twitter ma avrete la limitazione dei 140 caratteri.

Alternativamente a Twitter dovete sapere che StatusNet (la società che rilascia la piattaforma opensource omonima) sta migliorando lo standard OpenMicroblogging e lo ha trasformato in OStatus che dovrebbe comprendere 4 tipi di protocolli:

  • Activity Streams (che genera Atom/RSS da diversi blog/social networks)
  • PubSubHubbub (la cui implementazione in python è rilasciata con licenza Apache 2 da Google)
  • Salmon (di cui si trova una implementazioen in python rilasciata con licenza Apache 2)
  • Webfinger

Tutto questo deve fare anche i conti con la banda del vostro sito. Benchè sia semplice testo rimane ovvio che la diffusione delle notizie faccia incrementare la banda usata. Uno dei vantaggi dell’RSS 2.0 è proprio il fatto che potete stabilire dal client se saltare determinate ore o giorni nel refresh del canale RSS quando per esempio non c’è nuovo contenuto è inutile richiedere un nuovo feed, ovviamente il client RSS deve sapere leggere questi parametri.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s