Freesound: distribuire file audio con licenza Creative Common

Uno dei progetti che mi è capitato sotto occhio ieri è Freesound, un sito web che permette di fare upload di suoni (e non musica) sotto licenza Creative Common Sampling Plus 1.0

I tipi di file supportati sono wave, aiff, ogg vorbis, flac e mp3, il sito permette di farne l’upload con un applet FTP ma potete usare un qualunque client.

Il sito è basato su PHP e MySQL e fa uso di PHPBB per il forum più l’ausilio di getID3, codice PHP per l’estrazione i tag dai file audio. Una delle cose particolari è che si appoggia su Google Maps per localizzare i file audio, potrete magari far sentire i suoni della vostra strada sempre trafficata o cogliere il cinguettio degli uccelli a prima mattina :-)

Il sito è stato realizzato dall’MTG, il Music Technology Group di Barcellona, che realizza diversi progetti

Un progetto che rende omaggio a Freesound è Jokosher, un software che permette l’editing audio e che ha tra le sue estensioni la possibilità di importare suoni da Fresound. Jokosher è pacchettizzato per Ubuntu e openSuse e trovate l’eseguibile per Windows, esso viene rilasciato con licenza GPL v2 e si basa su Gstreamer per l’esportazione dei file audio.

Curiosità (riportata da Wikipedia): uno dei campioni di Freesound è stato usato nel film “I figli degli uomini” con Clive Owen.

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Blip.tv: upload video e audio con licenza Creative Common

Ultimamente sono stato impegnato per un progetto dove si chiede di incorporare video in un sito web. La cosa che abbiamo pensato subito è quello di fare upload di video su YouTube in modo da usare la loro banda. Fino ad ora sono stato un semplice utente di YouTube e non mi sono mai chiesto che tipo di servizi può offrire.

Ho cominciato quindi a cercare alternative a YouTube e sono capitato su wikipedia:

https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Comparison_of_video_services

noto tra questi Blip.tv che permette di fare il download del file originale e upload di audio cosa che non si può fare con YouTube almeno non direttamente (tra l’altro per l’audio ho notato su YouTube che va convertito in video, non proprio user friendly).

Siccome sembra interessante procedo, mi iscrivo e vedo la possibilità di specificare una licenza per gli utenti finali che è implicita invece tra chi fa upload e quelli di Blip.tv (su YouTube questa libertà non esiste). In particolar modo si può scegliere ovviamente di detenere i copyright, rilasciare di Pubblico Dominio, rilasciare con licenze Creative Common 2.0 e 3.0 o ancora indicare l’URL di una ulteriore licenza.

Ho trovato un altro confronto interessante:

http://advancingusability.wordpress.com/2009/05/06/owned-legal-terms-of-video-hosting-services-compared/

dove si mettono in evidenza i termini di uso ma anche il domicilio legale in caso di contesto.

Comunque ho fatto caso che la Commissione Europea su loro sito i file audio sono in formato mp3 (che regna incontrastato) mentre per i video i seguenti formati:

  • Real Video for the EbS streaming, and Real Player in (surestream) multi-compression for low definition
  • MPEG 2 for high definition pictures
  • MPEG 2 for video on demand (VOD) and vodcasting
  • MPEG 4 H264 for VOD and vodcasting
  • Flash Video for preview

vedere qui.

Mentre il Parlamento Europeo supporta audio MP3 e Asf mentre noto che i video so affidati a StreamPower.be che supporta principalmente Adobe Flash, Windows Media, QuickTime, Real, 3GPP, H.264/MPEG-4 e inoltre diversi servizi come sincronizzazione video flash e powerpoint (interessante per video conferernze dove si parla e si mostrano slides ma non per il format0) più altre sincronizzazioni con Silverlight.

L’EuroParlamento ha inoltre il suo broadcasting trasmettendo in Flash e Window Media Video.

In ogni caso oggi mi viene fatto notare che l’Unione Europea ha una sezione dedicata su YouTube.

Occorre dire che YouTube fornisce la possibilità di avere sottotitoli da aggiungere nei video cosa non mi pare aver notato in Blip.tv.

C’è da dire che Blip.tv permette con l’account a pagamento di avere i video in versione privata normalmente non appena si crea questi diventa pubblico.

Cosa interessante per blip.tv è il broadcasting, in pratica potete diffondere (cross posting) il video presso altri siti come Twitter o Facebook.

Aggiornamento: oggi ho provato anche Sevenload, che è realizzato tramite il framework Agavi, e permette l’upload di materiale multimediale con licenza Creative Common. La cosa interessante è che qui è possibile fare upload di foto ma non audio