Europa e accessibilità: standard e software

L’11 Dicembre 2008 è una data importante per l’accessibilità dei siti web in quanto viene ufficialmente pubblicato lo standard WCAG 2.0.

Tale standard è già vecchio di almeno un anno ma ancora non tutti si muovono per applicarlo nei loro siti web.

In Italia, a parte la traduzione italiana dello standard a cura di Roberto Scano (presidente dell’associazione IWA – International Webmasters Association), non abbiamo molto. La legge Stanca (decreto ministeriale dell’8 luglio 2005) fa esplicito riferimento al WCAG 1.0 e allo standard americano S508 spingendo pero’ a documenti HTML o XHTML di tipo Strict e non Transitional.

In altre nazioni abbiamo:

Ora a livello europeo fu pubblicata la metodologia UWEM nel 2007 sulla base del WCAG 1.0 a cui segui un migration plan il 12 Febbraio del 2008 per le specifiche WCAG 2.0 ma nulla di più.

In Europa abbiamo anche l’IPG (Information Providers Guide) dove si invitano i siti web europei a seguire le specifiche WCAG 2.0 AA.

Tra i vari software suggeriti per validare secondo lo standard WCAG 2.0 AA ritroviamo Total Validator, TAW (che segue la normativa spagnola e fa uso di HTMLParser), Wave, Cynthia says, Achecker e altri linkati dal W3C. Esplicitamente ritroviamo la Web Developer Toolbar di Chris Pederick rilasciata come GPL e NVDA e ORCA come screenreader.

All’interno dello stesso sito ritroviamo altri link sul controllo della qualità (tra cui JSlint, applicazione javascript rilasciata con licenza BSD che controlla la qualità del codice javascript).

Ci sarebbe da dire che Plone supporta le WCAG 1.0, su Drupal c’è un intero gruppo sull’interoperabilità mentre sul lato proprietario Sharepoint si annuncia come CMS conforme alle WCAG 2.0 (ci fu una tavola rotonda con la Hi Software (società dietro Cynthia says) dove si è creato il progetto AKS (Accessibility Kit for Sharepoint 2007)).

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Achecker, validare le vostre pagine web

Come webmaster vi troverete a migliorare le vostre pagine web sotto diversi punti di vista, uno di questi è di sicuro la validazione delle vostre pagine web per l’accessibilità secondo diversi standard:

  • WCAG 1.0/2.0 A/AA/AAA
  • legge Stanca
  • BITV (standard tedesco)
  • Sezione 508 (standard americano)
  • JIS (standard giapponese)

Probabilmente avrete già la Web Developer Toolbar in Firefox che si aggancia a diversi siti per la validazione WAI e 508.

Tra gli strumenti elencati dal W3C troverete di certo Achecker un software libero sviluppato dall’Advanced Technology Resource Centre dell’Università di Toronto e supportato dalla provincia dell’Ontario (in cui Toronto si trova).

Achecker 1.0 supporta gli standard sopra elencati eccetto JIS, è scritto in PHP (e richiede MySQL) ed è rilasciato con licenza GPL.

Mi sono deciso di installarlo su Xampp la cui ultima versione dispone PHP 5.3 ma a quanto pare Achecker è scritto in PHP 5.2 ho dunque corretto 7 files (fino ad ora) di codice deprecato, principalmente dovrete:

  • Rimuovere il carattere & perchè l’assegnamento in PHP 5.3 avviene già per rifererimento
  • Rimpiazzare la funzione eregi(regularexpression) con preg_match(/regularexpression/i), vedi qui
  • Rimpiazzare la funzione split con explode

Inutile che vi dico i file, vedrete i warning con i vostri occhi durante la fase di installazione. L’installazione è semplice, vi crea in automatico il database e vi chiede di creare una cartella temporanea e i soliti username e password per accedere come amminstratore all’interfaccia.

L’interfaccia è semplice, potete gestire gli utenti/gruppi, le linee guida (quali rendere pubbliche o no), tutti i tipi di controlli da effettuare, in che lingua visualizzare l’interfaccia e il profilo utente.

Nel profilo utente noterete il Web Service ID che è una sorta di chiave per poter usare Achecker in modalità web-service.

Infatti potete passare da url tutti i parametri che volete per la validazione e farvi restituire i risultati in HTML o XML (modalità REST), per esempio:

http://localhost/AChecker/checkacc.php?uri=http%3A%2F%2Fatutor.ca& id=888ca9e3f856baa0120755ecd8ffae6be3142029&output=html&guide=STANCA,WCAG2-AA

dove si passa l’url, il web service id, il tipo di output, le guide da consultare.

Inoltre Achecker viene suggerito come strumento dall’IPG Europeo per testare l’accessibilità dei siti web europei.

Buona validazione !